I Expo Innovazioni Didattiche
L'AMARI ospita la 1° expo delle innovazioni didattiche
Offball
L'AMARI organizza il 3° campionato scolastico Offball
Progetto LIS
Apprendimento del linguaggio dei segni
Le tradizioni
Il Carnevale a Riposto
Clownteraphy
Il valore di un sorriso
Clownterapy
Alternanza scuola-lavoro all'ospedale di Taormina
Olimpiadi Storiche
Accensione del tripode
Olimpiadi Storiche
Olimpiadi Storiche
Atleti in campo
Olimpiadi Storiche
Liceo Matematico
Festa del Liceo Matematico
Liceo Matematico
Presentazione lavori
Liceo Matematico
Presentazione lavori
Ulisse eroe di ieri e di oggi al centro del Mediterraneo
Ulisse
Ulisse eroe di ieri e di oggi al centro del Mediterraneo
Arrivo ad Itaca
Una città per la Costituzione
Manifestazione a Cinisi
Progetto Erasmus

Nell’ambito dell’iniziativa LE(g)ALI AL SUD: UN PROGETTO PER LA LEGALITA’ IN OGNI SCUOLA, il nostro istituto  ha scelto di affrontare la tematica

S.O.S. Arte. Il traffico dei Beni Culturali e la loro salvaguardia.

L’archeologia a scuola

 (“Bisogna imparare a guardare le cose con gli occhi di chi non le vede più”) 

 

La scelta di un P. O. N. avente come finalità l’apprendimento teorico e pratico delle tecniche di indagine archeologica è scaturita  dall’esigenza  di applicare  i principi di quella che si definisce didattica dell’antico.

Le scelte metodologiche compiute hanno infatti mirato ad un coinvolgimento diretto degli studenti nella ricostruzione del fatto storico. Le fonti son state materialmente recuperate, classificate, quindi interpretate e utilizzate per rispondere ad una nostra domanda

Notevole, ci è parsa, la ricaduta didattica. Attraverso questo recupero“consapevole” di ogni “segno” o messaggio del passato, l’antico non è più apparso del tutto avulso dalla nostra realtà, ma presente in un quotidiano contatto ed in una continua frequentazione, diversamente da quanto accade  nell’ambito una didattica fortemente ancorata agli aspetti contenutistici e nozionistici.

Inoltre, trovandoci in un liceo classico, è come se le lingue classiche insegnate si fossero finalmente materializzate e stabilissero un contatto “fisico” con gli studenti. E trattandosi di studenti siciliani, oserei parlare di un contatto “genetico”: le lingue  e la civiltà che si studiano appartengono al  Dna di questi adolescenti che hanno materialmente “dissepolto” il passato su cui poggia il loro presente e su cui costruiranno il loro futuro. Notevole contributo alla costruzione di una più forte identità individuale e collettiva. 

La prof.ssa Maria Rosaria Grasso (docente del corso)

La prof.ssa Giusi Marchese (tutor del corso)

 

 

 

 

 

 

 

Video realizzato dagli alunni che hanno frequentato il corso PON “L’ARCHEOLOGIA A SCUOLA”